IPSIA "Plana"

 

Profilo storico della scuola

L’istituzione di una scuola volta a consentire la formazione educativa e lavorativa del detenuto risale al 1953 ed è nata come “officina-scuola”, con l’assenso del Ministero della Pubblica Istruzione, del Ministero di Grazia e Giustizia e del Provveditorato agli Studi di Torino, in accordo con l’I.P.I.A “G.Plana”.

In questo contesto sono stati istituiti i corsi di addestramento e di specializzazione professionale della durata di due, tre anni. Il primo anno scolastico risale al 1957-58. La scuola, frequentata soltanto dai detenuti ospitati nella Sezione Penale è nata con l’obiettivo di rieducare il detenuto per offrirgli un mestiere o una professione che lo metta in condizione di poter vivere onestamente nella vita libera ed essere utile alla società.

Nel 1960, su richiesta del Ministero di Grazia  Giustizia, viene modificata la denominazione originaria: si passa così da “officina-scuola” a “Coordinata carceri G.Plana”.

Nel 1988 la scuola è poi trasferita dalle “Nuove” alle “Vallette”, in seguito alla scelta di istituire un unico corso professionale con la qualifica di “Ebanisti mobilieri”.

Successivamente alla riforma degli indirizzi professionali dei corsi di qualifica, si sono ridefiniti i programmi scolastici ed è stata delineata una figura professionale che, a decorrere dal 1996, è stata ribattezzata “Operatore dell’industria del mobile e dell’arredamento”.

Profilo professionale

L’obiettivo dell’indirizzo mira a far sì che l’individuo raggiunga un’adeguata cultura generale con l’acquisizione di particolari conoscenze, capacità tecniche e spirito critico inerenti al settore del mobile e dell’arredamento, consentendogli di far propria la manualità indispensabile per operare nel settore.

L’allievo, inoltre, dovrà essere in grado di operare sotto la guida di tecnici e progettisti con tecniche adeguate e metodi artigianali, utilizzati per la realizzazione di manufatti in tutto o in parte composti da materiale ligneo, approfondendo parallelamente le problematiche della moderna produzione industriale.

Progetto educativo e professionale

Trattandosi di un Istituto Professionale di Stato strutturato in un corso pluriennale, la programmazione didattico- educativa è stata impostata secondo obiettivi che permettono all’allievo il conseguimento di una preparazione complessiva di base articolata nelle varie discipline, sviluppata secondo il progetto educativo che ha lo scopo di fondere ed armonizzare le materie dell’area comune con quelle dell’area professionale, cercando di creare nello studente le competenze minime adeguate ad un eventuale inserimento nell’ambito lavorativo.

Gli allievi che approdano alla scuola professionale hanno una preparazione di base differenziata ed eterogenea e quindi, nel corso del primo anno scolastico, vengono proposti interventi educativi diversificati che risultino finalizzati a generare quelle condizioni di omogeneità necessarie al raggiungimento dello scopo prefissato.

Sono stati realizzati nel corso degli anni alcuni progetti promossi dal consiglio di classe che si fondano su vaste tematiche finalizzate ad obiettivi trasversali atti a fornire all’allievo un sapere unitario.

E’ tradizione, infine, che i mobili costruiti dagli allievi vengano esposti alla fine dell’anno scolastico presso la sede centrale dell’Istituto Professionale.