Storia

Le finalità e gli scopi espressi nello Statuto del Comitato possono essere sintetizzati nei seguenti punti:

  • Recuperare il complesso edilizio de "Le Nuove" in quanto memoria storica e luogo emblematico per 130 anni della nostra città, da non disperdere per la sola cessazione della funzione di carcere.
  • Aprire finalmente una struttura utilizzata per contenere, separare ed emarginare, affinchè possa ora accogliere persone libere desiderose di riflettere e capire, oltre che Istituzioni, Enti ed Associazioni disponibili a manifestare solidarietà e capaci di dare attenzione al passato, trasfondendolo in nuovi elementi di consapevolezza. Lo stesso luogo usato per emarginare ed escludere può diventare laboratorio sperimentale per far convivere le differenze.
  • Ascoltare le dirette testimonianze verbali - ormai rare ed in via di estinzione - di chi ha sofferto la violenza del sistema e di altri uomini, di chi è sopravvissuto alla deportazione e ai campi di concentramento.
  • Raccogliere le testimonianze di chi è stato protagonista nella Resistenza perchè quelle vite spese per l'affermazione di valori e di istituzioni democratiche siano conosciute ed apprezzate dalle giovani generazioni.

Destinatari privilegiati sono soprattutto i giovani e tutti coloro che per non dimenticare vogliono ripercorrere itinerari ideali, storici, culturali ed esistenziali. Il timore di perdere la memoria induce a non dissipare tempo e risorse umane. Mantenere in vita un luogo fisico di tale rilevanza significa anche rendere percepibili le sofferenze che in esso ed attorno a esso sono state vissute.

Inoltre, l'attenzione verso i detenuti condannati per reati comuni non vuol significare una scelta di campo che escluda le sofferenze delle vittime di quei reati. Le sofferenze degli uni e degli altri, perchè non risultino vane, devono poterci insegnare che i rapporti tra reo e vittime possono non esaurirsi, almeno per la coscienza civile, in quell'incontro doloroso e occasionale, ma essere riflessione sulle ragioni e sui diritti calpestati.

Conoscere meglio chi ha commesso reati (uomini e donne) per capire il ruolo che intende e che può assumere nel contesto sociale, significa dedicare tempo per conoscere l'uomo e sé stessi. Conoscere le traversie e le vicissitudini delle vittime e degli autori di reati rende più intellegibili ed equilibrate le attribuzioni di responsabilità, la ripartizione retributiva e le aspettative risarcitorie.

Il luogo fisico del carcere può essere occasione - soprattutto per i giovani - per comprendere meglio come è stato assunto e gestito il problema della pena detentiva e della funzione stessa del carcere.