A Torino riapre "Marte", il negozio dei prodotti delle carceri piemontesi

17 Dicembre 2014

Dopo il successo dello scorso anno che ha visto oltre duemila passaggi in meno di venti giorni, Marte, cose buone da dentro, il temporary store dei prodotti delle carceri piemontesi realizzato con il coordinamento e il sostegno economico della Compagnia di San Paolo, ha riaperto il 5 dicembre a Torino in via delle Orfane 24D. Si chiama Marte, cose buone da dentro, perché spesso il carcere è percepito come un pianeta lontano abitato da un popolo oscuro, da dimenticare e punire per i suoi errori - invece, dare a queste persone un obiettivo professionale e di vita significa motivarli alla legalità anche in vista dell'uscita dal carcere. “E’ dal 2006 che la Compagnia è impegnata in ambito carcerario con obiettivi concreti e precisi, come favorire l’inserimento sociale e lavorativo dei detenuti, educarli alla legalità, migliorare la qualità della vita in carcere.

"L’iniziativa  realizza un modello di economia del carcere molto innovativo, aperto al mercato e orientato all’autosostenibilità economica", ha commentato Luca Remmert, Presidente della Compagnia di San Paolo, "non solo perchè permette di far conoscere ed apprezzare prodotti del carcere normalmente disponibili in commercio, di cui alcuni esportati nel mondo, ma anche perchè contribuisce a risvegliare la sensibilità dell’opinione pubblica verso un mondo, quello del carcere, che troppo spesso emerge solo per eventi drammatici”.

I prodotti sono in vendita a prezzi di mercato: provengono infatti dall’economia del carcere”, dove competenza, efficienza e spirito creativo si coniugano con una forte motivazione personale verso nuovi obiettivi di vita. Il ricavato dalle vendite dei prodotti servirà a potenziare progetti verso l’autonomia e il recupero dei detenuti. Dai mobili da giardino di design alle eleganti borse, dalla bigiotteria all’oggettistica, dai biscotti al caffè, vino e birra - articoli che raccontano storie di un mondo difficile, il carcere, verso il quale permangono nell’opinione pubblica pregiudizi e distacco.

L'allestimento del negozio è stato coordinato e curato dall'Associazione Lacasadipinocchio, con una scelta degli arredi ha privilegiato il second hand. L'Officina del Riuso di Torino ha fornito tutti gli arredi e i complementi di Marte. Il temporary store (resterà aperto fino al 24 dicembre) è il risultato del lavoro congiunto di dodici cooperative e associazioni impegnate negli istituti di pena del Piemonte.

L’emporio è nato su impulso del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per il Piemonte e la Valle D’Aosta, con il contributo progettuale ed economico della Compagnia di San Paolo, il cui lavoro per il miglioramento della situazione negli Istituti penitenziari data fin dal 2006 con un impegno di oltre 16 milioni di euro. Progetto Libero, le linee guida della Compagnia di San Paolo in ambito carcerario, sostiene progetti di lavoro, formazione, ristrutturazione edilizia, mediazione culturale, attività per il tempo libero per il recupero e il miglioramento della qualità di vita dei detenuti.

Inoltre, mercoledì 25 e giovedì 26 febbraio prossimi la Compagnia di San Paolo organizza a Torino il convegno nazionale “Guardiamoci dentro” con l’obiettivo di evidenziare il lavoro attento, paziente e costante svolto da direttori, educatori, operatori di Polizia penitenziaria, cooperative sociali, associazioni, volontari, ecc. per offrire alle persone recluse una detenzione rispettosa della dignità e occasioni concrete di reinserimento sociale nel solco del dettato della Costituzione italiana.