Da Torino a "Marte" per acquistare i prodotti del "bello e del buono" in carcere

8 Dicembre 2015

Il sindaco di Torino, Piero Fassino, il presidente del Consiglio comunale, Giovanni Porcinoi e la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Monica Cristina Gallo, hanno inaugurato lo scorso 30 novembre il nuovo show room “Marte”, che propone ai torinesi la nuova produzione del “bello e del buono” realizzato nel Carcere di Torino e negli altri Istituti di pena. “Lo show room Marte - come ha sottolineato il sindaco durante l'incontro di presentazione presso il Comune  - si colloca in un’ampia strategia d’azione che vuole offrire ai detenuti occasioni sempre maggiori di reinserimento”. Ma l’obiettivo di tale attività - ha rilevato la Garante dei detenuti - è anche quello di accrescere la visibilità del carcere, avvicinandolo a quella società civile nella quale dovranno ricollocarsi gli stessi detenuti che attualmente ospita”.

“Recuperare chi ha sbagliato, offrirgli un lavoro - ha affermato suor Giuliana Galli, della Compagnia di San Paolo, fondazione che ha investito dal 2006 ben 16 milioni di euro in progetti legati al carcere - significa supportarlo validamente in quell’auspicato processo rieducativo che rappresenta la “mission” da realizzare in ossequio al nostro dettato costituzionale”. Marte, questa vetrina espositiva, ubicata in via Milano 2/C in pieno centro torinese,si caratterizza come uno spazio elegante ed accogliente, messo a disposizione dell’intera città torinese e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, all’interno del quale risultano esposti molti esempi delle produzioni artigianali carcerarie acquistabili poco lontano nel concept –store dallo stesso nome, aperto un anno orsono in via delle Orfane 24/D.

Marte propone pezzi unici realizzati con cura e creatività: in via delle Orfane, 24/D è infatti possibile acquistare produzioni alimentari di qualità come i dolcissimi biscotti di Verbania, o i grissini di Alessandria o farsi confezionare accessori o oggetti di design come i preziosi capi di abbigliamento di Fumne della sezione femminile del carcere di Torino e le originali T-shirt di Extra-liberi, cooperativa da anni operante all’interno della stessa Casa circondariale torinese. Sono solo alcuni esempi della considerevole quantità di prodotti e prelibatezze che è possibile acquistare anche in occasione delle imminenti festività natalizie: doni che parlano non solo di qualità e gusto, ma anche di superamento dei pregiudizi.