Panchine, fioriere e cestini per un centro commerciale in Qatar

16 Dicembre 2013

Una sessantina di panchine, una ventina di fioriere, un centinaio di cestini, tutti prodotti in legno, realizzati dai detenuti che lavorano nella falegnameria di Terre di mezzo (ex Punto a capo) nel carcere di Torino: stanno per essere consegnati a un centro commerciale in Qatar. La commessa e' stata acquisita dalla cooperativa Terre di Mezzo che fornisce una ditta lombarda che commercia con il Medio Oriente. Terre di mezzo è una cooperativa sociale che costruisce manufatti in legno ed in ferro per arredo urbano e parchi gioco, dalle panchine alle altalene. Il laboratorio è all’interno della casa circondariale di Torino, in uno spazio di circa 400 mq coperti ed un cortile di circa 500 mq.

Dal 2002, quando è stata costituita, ad oggi, la cooperativa ha assunto 113 persone di cui 65 direttamente tra i detenuti e la rimanenza tra ex detenuti. Attualmente occupa nove persone interne al carcere e 12 esterne, di cui sei ex detenute provenienti dal laboratorio torinese. I principali clienti sono, oltre al Comune di Torino, alcune citta' limitrofe, e i Comuni di Genova, Cagliari e Milano, la Banca Etica. I punti di forza sono la competenza ultra decennale nel settore, la pluralità di gamma prodotti (sia in legno che in ferro), la competenza progettuale. La cooperativa ha, infatti, al suo interno un ufficio tecnico per la progettazione.