Un pallone di speranza, parte la 15/ma edizione

29 Novembre 2014

Nella sala teatro, rifatta a nuovo, del penitenziario torinese, è stata presentata la quindicesima edizione del torneo di calcio “Un Pallone di speranza”, organizzato con cadenza annuale dalla Casa circondariale ”Lorusso e Cutugno” in stretta collaborazione con il Gruppo sportivo Ermes e con l’Ufficio scolastico regionale, sotto l’egida della Figc.(Federazione italiana gioco calcio)-Lnd (il Settore scolastico giovanile).

A fare gli onori di casa, alla presenza dei rappresentanti degli enti coinvolti nel progetto e di una cospicua delegazione di detenuti, è stato il nuovo Direttore dell’Istituto, Domenico Minervini, il quale ha sottolineato la bontà dell’iniziativa e la sua “forte valenza etica”: “Lo sport - ha aggiunto - è stato e può continuare a essere un importante fattore di aggregazione e di stemperamento di tensioni, soprattutto in un contesto così eterogeneo e composito come quello detentivo”. L’evento si è poi concluso con la premiazione delle squadre vincitrici della quattordicesima edizione del torneo: a sbaragliare la nutrita concorrenza nel corso del precedente campionato, aggiudicandosi il trofeo riservato alla compagine prima classificata è stato l’Istituto L.S.”M.Curie” di Pinerolo, i cui rappresentanti sono stati accolti dall’applauso del numeroso pubblico presente.

Ad aggiudicarsi la piazza d’onore è stato invece il “Plana”, compagine interna formata dai detenuti iscritti al corso triennale per “Operatori dell’Industria del mobile e dell’arredamento”, ad ulteriore riprova della straordinarietà della competizione. Infatti, ad essa, possono partecipare, unitamente alle compagini interne costituite da detenuti e da operatori penitenziari, anche gli Istituti scolatici di scuola media superiore e i giovani studenti che li frequentano.

Ai nastri di partenza della quindicesima edizione figurano 22 squadre - quindici delle quali esterne – che sul campo sportivo della Casa Circondariale del capoluogo piemontese, si sfideranno nel lungo periodo di svolgimento del torneo, la cui partita conclusiva è prevista per il 26 maggio 2015. Una sola compagine potrà alla fine ritirare la coppa del vincitore, ma a vincere saranno tutti i partecipanti, nella misura in cui concorreranno a promuovere valori fondamentali quali la sensibilità, l’integrazione e il rispetto che contribuiscono ad arricchire la persona, migliorandola sia nell’area scolastica che in quella detentiva.