Vivicittà in carcere, una corsa che sfida il tempo

18 Ottobre 2014

“Vivicittà”, la tradizionale iniziativa promossa dall’Uisp, si corre lunedì 20 ottobre all’interno della Casa circondariale “Lorusso-Cutugno” di Torino.

La competizione, giunta alla quarta edizione, con partenza alle 15, si snoda lungo un percorso di 1,5 km, da ripetere per quattro volte, disegnato all’interno della cinta muraria dell’Istituto torinese. L'ente organizzatore, l'Unione italiana sport per tutti, e' un'associazione da tempo impegnata, da un lato, nella preparazione e nello svolgimento di corsi e attività sportive nel contesto detentivo, e, dall’altro, nella realizzazione di progetti che siano finalizzati a dotare la Casa circondariale di un’adeguata infrastruttura impiantistico-sportiva.

Alla gara partecipa una quarantina di detenuti, venti agenti di Polizia penitenziaria e un nutrito drappello di atleti provenienti da svariate società podistiche del Torinese. Tutti fianco a fianco, uniti dai valori fondamentali dello sport e dall'intento di trasmettere un forte senso di vicinanza della cosiddetta società civile alle persone private della libertà. Per queste, seppur solo per qualche ora, la possibilita' di riassaporare un po' della liberta' temporaneamente perduta correndo a perdifiato sull’asfalto della sede detentiva che attualmente li ospita.