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STRUTTURA

Inizialmente chiamata Casa circondariale Vallette, nome del quartiere periferico del capoluogo piemontese (Vallette), in cui è ubicata, la Casa circondariale di Torino è stata costruita nel 1978, a seguito della legge di riforma penitenziaria del 1975, entrando in funzione nel decennio successivo.

Inaugurata nel 1986, è stata intitolata nel 2003 a Giuseppe Lorusso e Lorenzo Cutugno, in onore ai poliziotti vittime del terrorismo.
La struttura, inizialmente costituita da tre grossi blocchi detentivi e due blocchi più piccoli (sezione femminile e nuovi giunti) collegati tra di loro da lunghi corridoi, ha subito nel corso del tempo svariate modifiche e ampliamenti.

Attualmente di fronte alla portineria all’interno, è presente un lungo edificio basso che comprende Matricola, Aree colloqui e Uffici addetti alla sorveglianza. Negli anni 1990-2000 la struttura detentiva è stata ampliata con la costruzione del padiglione E (edificio adibito a comunità e che attualmente ospita anche il Polo Universitario e la locale squadra di Rugby ribattezzata “La Drola” nell’ambito del progetto “Ovale oltre le Sbarre”).
L’area esterna inizialmente comprendeva la Direzione e due caserme da otto piani, alla fine degli anni ’90, col passaggio del Servizio traduzioni alla Polizia Penitenziaria, è stata ampliata l’area esterna con la costruzione di una terza caserma e un’autorimessa con autofficina e lavaggio auto. Le mura perimetrali hanno una lunghezza di circa 3 km.
Una nuova struttura denominata ICAM è destinata ad accogliere le detenute madri.

Tra gli istituti più grandi d’Italia, ospita tutti i circuiti detentivi previsti dall’ordinamento, tranne il 41bis, componendosi di 8 padiglioni e numerose sezioni.
È presente un’area verde esterna, dove facendone richiesta è possibile effettuare colloqui, e 9 sale colloqui, di cui 6 recentemente ristrutturate ora climatizzate e con tutti gli arredi costruiti interamente da detenuti e pareti dipinte a tema ed abbellite con quadri realizzati da detenuti studenti del “Primo Liceo Artistico Statale” di Torino.
Nel 2017 negli spazi adibiti a passeggi sono stati realizzati 3 campi in sintetico multifunzione (calcetto-pallavolo), all’interno di tre padiglioni e di quello femminile sono state realizzate e ampliate 4 biblioteche portandone il numero complessivo dell’istituto a 6.
Sono inoltre presenti un campo di calcio regolamentare (il totale dei campi sportivi, dopo gli ampliamenti del 2017, è di 6), 7 palestre di cui una centrale con ring di pugilato regolamentare, un teatro, numerosi laboratori, aule e 4 luoghi di culto.

spazi detentivi

Gli spazi adibiti alla detenzione

SPAZI trattamentali

Gli spazi per lo studio, il lavoro, lo sport. la socializzazione